Il Fatto Quotidiano
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Il Fatto Quotidiano
Informazioni e Storia Il Fatto Quotidiano
Il Fatto Quotidiano si propone come voce indipendente nel panorama giornalistico italiano, puntando a dare notizie e a trattare temi che gli altri media trascurano. La sua linea politica – hanno dichiarato i fondatori – vuole ispirarsi alla Costituzione, “schierandosi a sostengo di chiunque, destra o sinistra, si impegni a difenderla e ad attuarla e contro chi, invece, non la rispetti”.
Il Fatto Quotidiano è stato fondato il 23 Settembre 2009 dal direttore Antonio Padellaro, il vicedirettore Marco Travaglio, e altri 16 giornalisti. Fin dalla sua nascita si è sempre definito un giornale “senza padroni”: non chiede né riceve finanziamenti pubblici e la società editoriale, ovvero la Editoriale Il Fatto S.p.A., è una società per azioni priva di azionista di controllo, composta da alcuni piccoli soci, compresi i giornalisti, che partecipano con quote equivalenti al progetto comune.
Si tratta in pratica di un giornale che si regge sui lettori e soprattutto sugli abbonamenti, usufruendo solo delle tariffe postali agevolate per i prodotti editoriali (sino alla loro abrogazione nell'aprile 2010). E infatti, a partire dal numero 17 (anno 2) di giovedì 21 gennaio 2010, il logo della testata è stato ritoccato aggiungendo in basso la frase in maiuscolo "non riceve alcun finanziamento pubblico".
L'uscita del giornale è stata preceduta da una lunga fase preparatoria iniziata il 28 maggio 2009 con l'annuncio del nuovo quotidiano dato dal giornalista Marco Travaglio sul blog Voglioscendere.it.
Attraverso il sito internet “l'AnteFatto” venivano riportati gli aggiornamenti sullo stato del progetto e dal giugno 2009, prima ancora della sua pubblicazione, erano rese note tutte le informazioni per la sottoscrizione degli abbonamenti. A settembre Il Fatto vede finalmente la luce, registrando un boom di abbonamenti.
Il 21 febbraio 2010 viene pubblicato, all'interno del numero che esce di domenica, un inserto satirico intitolato “Il misfatto”, che esce tutt'oggi. Il 22 giugno 2010 viene lanciato il sito web del giornale in versione beta, diretto da Peter Gomez, che registra fin dalle prime ore dopo l'apertura un enorme numero di contatti.
Il giornale ha chiuso in attivo sia nel 2009 che nel 2010, con i ricavi e gli utili che sono stati rispettivamente di 29,6 nel 2009 e di 5,8 milioni di euro nel 2010. Alla fine di novembre 2010 Il Fatto vendeva 76.000 copie e il sito internet veniva visitato ogni giorno da 240.000 persone. Grazie al successo di questi numeri, nel corso del 2010 il quotidiano ha ampliato il numero dei suoi redattori e ha dato vita a nuovi progetti: oltre al Misfatto, dal 25 febbraio 2011 esce l'inserto culturale “Saturno”, distribuito insieme al giornale del venerdì. Il 1 febbraio 2010 la redazione ha cambiato sede, spostandosi da via Orazio 10 alla più grande e moderna redazione di via Valadier 42, sempre a Roma.
Tra le firme principali: Antonio Padellaro, Marco Travaglio, Peter Gomez, Luca Telese, Marco Lillo, Furio Colombo.
Curiosità: il nome della testata è stato scelto in memoria del giornalista Enzo Biagi, conduttore del programma televisivo Il Fatto, mentre il logo del bambino con il megafono si ispira al quotidiano La Voce, in omaggio al suo fondatore Indro Montanelli.
Scheda Il Fatto Quotidiano
Commenti
Inviato da osmano roveda il 10/01/2012 alle 10:14
non ritengo DiPietro Baby pensionato a44 anni il piu' qualificato a dare un giudizio su Malinconico scelto da Monti fra i pupilli e collaboratori di Prodi non solo per il telefonino,la mercedes o il cospicuo mutuo anomalmente restituito in una scatola discarpe quando era magistrato bensì anche ai 4 assi che avrebbe fornito al Cinghialone quando era segretairo comunale di 4°classe in un comunello in provincia di Como
Inviato da Alessandro il 08/01/2012 alle 19:32
Con riferimento all'articolo "Ponte sullo Stretto il grande spreco ..." sul il Fatto Quotidiano del 27.01.2011, segnalo l'articolo su Facebook
Ponte sullo Stretto: se le coste si allontanano? - pubblicata da MAIEUTIKÉ di Olga Tamburini il giorno martedì 28 luglio 2009 Ponte sullo Stretto, nuovi rischi L' Enea: la costa siciliana si allontana da quella calabrese di un centimetro all' anno Spostamenti rilevati dai satelliti «Necessario un altro periodo di studi».
Un centimetro per 3,00 Km di luce crea un effetto leva con momento orizzontale pauroso ?!?! ritengo impossibile la realizzazione
Inviato da giovanni il 06/01/2012 alle 11:25
Da molto tempo cerco di mettermi in contatto con il V/S quotidiano,per poter commentare i vostri articoli in mancanza di una email del giornale,non mi è possibile farlo,pertanto se è possibile inviarmela,aspettando una vostra risposta positiva Auguro a tutta la redazione un felice anno nuovo.
Inviato da osmano roveda il 15/12/2011 alle 14:58
Al Signor Roberto: La Padania a differenza di altri quotidiani, pubblica tutte le opinioni,
sopratutto quelle critiche. :ai lettori lascia il compito di farsi un giudizio
sull contenuto e anche sulla conoscenza dell'italiano-il plurale di boccia fa bocce!
Inviato da barca il 11/12/2011 alle 19:55
Le ingiustizie regnano sovrane anche tra i meno %u2013poveri- come con le pensioni. Tassa di stazionamento imbarcazioni: da mt 10-12euro5, 12-14 E8, 14-17 E10, 17-24 E30, 24-34 E90, 34-44 E207, 44-54 E372, 54-64 E521. Le fasce piccole variano di mt 2in2, le alte di 10in10. Mt.10 a motore costa E220mila paga5, da 34 costa 8milioni paga90, da54 25milioni paga372. Le barche del ceto medio arrivano a15 mt(vita media 13anni costruttori in crisi nera e i cantieri chiudono) le barche da mt20 in poi sono dei Vip e nuove(costruttori non in crisi).

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