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Inviato da tola antonio il 08/12/2011 alle 19:06

caro direttore,mia moglie è stata incentivata à lasciare il posto di lavoro,è il 31 dicembre è il suo ultimo giorno di lavoro,lei è nata nel 1953, sarebbe andata con la minima di vecchiaia, ora non avrà ne pensione ne lavoro? io delle lacrime della ministra non so che farmene.è cosi gentile da inoltrare la domanda,a chi di dovere? la ringrazio anticipatamente,è dal giorno delle sue l'acrime che noi non dormiano grazie.

Inviato da ernesto il 04/12/2011 alle 20:22

AIUTATEMI A FAR CAPIRE CHE LE MANOVRE SONO TUTTE RECESSIVE E CHE IL RIFINAZIAMENTO DEL DEBITO PUBBLICO E' UN PROBLEMA DEL MERCATO CHE NON HA LIQUIDITA'.RIFINAZIAMO IL DEBITO CON UN BOND 1% DESTINATO AGLI ITALIANI PER UN CAPITALE PARI AL 20% DELLE GIACENZE BANCARIE.CI AFFRANCHIAMO DAI MERCATI E PENSIAMO ALLA DISTRIBUZIONE DELLE RICCHEZZE CON RIFORME BASATE SULL'EQUITA'.IL POPOLO ITALIANO TRASFERISCE IL RISPARMIO DEL MINOR COSTO DEL RIFINAZIAMENTO E NON BRUCIA CASSA PER METTERE, FORSE, TRANQUILLI I MERCATI.6 PUNTI DI GAP SULL'INTERO DEBITO DANNO UN RISPARMIO DI 114 M DI EURO/AN .5 FINANZIARIE.

Inviato da osmano roveda il 04/12/2011 alle 10:10

ultime poltrone-fiamme fasciste inProvincia Granda.la recente poleminca sulla scrivania del Duce mi ha ricordato episodi che avevo rimosso e colpito in quanto "figlio della Lupa"
nato nel XX° anno era fascista:hoassistito a sedute-nei significati vari del termine-
su poltrone istoriate anche con la Fiamma fascista a rilievo:i partecipanti li muovevano
con indifferenza ed i nuovi con interesse mentre la prima volta io ero perplesso.
O.R.già segretario