Il Manifesto
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Il Manifesto, giornale a orientamento politico vicino alla sinistra italiana ha oggi una diffusione di circa 30.000 copie giornaliere.
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Il Manifesto
Informazioni e Storia Il Manifesto
Il Manifesto è un quotidiano italiano che ha avuto marcati connotati politici sin dalla sua nascita.
E’ stato fondato da Lucio Magri e Rossana Rossanda proprio come una comune rivista politica che subì da un lato l’influenza della parte più riformista del Partito Comunista Italiano (PCI), impersonificato nella figura di Pietro Ingrao, e dall’altro della controparte più moderata capeggiata da Giorgio Amendola. Il primo numero vide la luce il 23 giugno del 1969 ed ebbe una tiratura di circa 75.000 copie.
L’invasione sovietica in Cecoslovacchia segnò poi un momento di svolta per il quotidiano Il Manifesto che, assumendo posizioni contrastanti rispetto al pensiero di maggioranza del partito, dovette sospendere la pubblicazione con il conseguente licenziamento del redattore Rossana Rossanda e provvedimenti amministrativi nei confrotdi di Lucio Magri.
Nel 1970 le copie vendute del giornale Il Manifesto si ridussero a 60.000 a causa anche della massiccia ponderanza politica che lo contraddistingueva dal altri quotidiani dell’epoca. Il 28 aprile del 1971 si assistette ad un’ulteriore trasformazione che portò il giornale a costituirsi in una vera e propria struttura politica presentandosi alle elezioni del 1972 con una propria lista alla Camera (sempre sotto il simbolo del PCI).
I fondatori affievolirono col tempo il loro spirito marcatamente politico del quotidiano distinguendosi più che altro per il modo distinto di dirigere il giornale e per il saper coniugare la figura di giornalista ed editore al tempo stesso. Il 2006 fu l’anno del trentacinquesimo anniversario della testata caratterizzato anche da un periodo di profonda crisi che avrebbe inevitabilmente portato alla chiusura.
Si ricorse quindi all’aiuto da parte dei lettori che contribuendo con il pagamento di 5 euro all’edizione del giovedì, portarono un risanamento di ben 1.400.000 euro che ne sancì la definitiva ripresa.
Tra le importanti firme che hanno scritto (e continuano a scrivere) per il quotidiano Il Manifesto annoveriamo: Ida Dominijanni, Vauro Senesi, Luciana Castellina, Stefano Benni, Giuliana Sgrena (nota anche per la vicenda del sequestro in cui trovò la morte Nicola Calipari).
Scheda Il Manifesto
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Commenti
Inviato da osmano roveda il 09/01/2012 alle 08:37
gestione media:le televisioni pubbliche e private si adeguano al nuovo "ventoMontiano"
con soporiferi servizi ripetutamente mandati in onda,per fortuna la gran parte dei giornalisti conserva indipendenza di giudizio,per tutti la grande firma Gram ellini abbandona il suo antiBerlusconismo ,non lo paragona al Duce o a Craxi,non infierisce piu'sui barbari leghisti,ma eleva ai piu' alti vertici la funzione del giornalismo,della satira,quella di criticare i potenti di turno,vero esempio di virtu' e di adamantina indipendenza
Inviato da Martini Bruno il 15/08/2011 alle 16:54
RIFERIMENTO ALLA "MANOVRA" SULLE FESTIVITÀ AL LUNEDÌ.
Riguardo all'accorpamento al lunedì o domenica delle feste
civili: 25 aprile, 1° maggio, 2 giugno, per evitare i ponti,
è da tenere presente che ci sono milioni di calendari già stampati
che sono nei magazzini delle tipografie che fanno
principalmente questo tipo di lavoro.
Inoltre ci sono milioni di calendari già distribuiti nelle città d'arte.
Addirittura si dice che il Governo deciderà di anno in anno entro il 30 Novembre
quali e quando saranno le feste dell'anno prossimo.
In questo modo si decide dopo che sono stampati i calendari.
Inviato da veronic il 31/07/2011 alle 16:53
BOSSI e BERLUSCA uniti
Enimont, la Madre di tutte le Tangenti. Il 5 Gennaio 1994, Confessando la Propria Colpa ovvero quella di Aver Intascato da Montedison ben Duecento Milioni di lire,
Umberto Bossi venne Condannato in via Definitiva a 8 mesi di Reclusione
Ricordiamo alcune frasi famose di Bossi
" Il vero potere Gelli diceva che lo deteneva chi ha i mezzi di informazione e Berlusconi era la Tessera 1816 della P2 di cui Gelli era a Capo."
ed ancora .......
" Berlusca, Dovrai scappare dal Nord di notte con tua moglie e i tuoi figli e le valigie.
Hanno Capito che TU sei Mafioso. "
Inviato da Paolo il 21/06/2011 alle 15:15
Sul numero di domenica 19/6 u.s. leggo il quesito: "La lega di lotta e di governo si riunisce a Pontida. E' la parte peggiore della destra o una possibile alleata come vorrebbe Bersani?" La mia risposta: dire chi è peggio fra la lega e il PDL mi riesce assai difficile. A mio parere siamo di fronte al peggor ciarpame che vive in questo paese. Di più: ritengo che la Lega vada dichiarata partito fuori legge, in quanto fuori dalla Costituzione (in particolare l'art. 5) per i suoi proclami sulla secessione del "Nord" per non parlare delle altre nefandezze di stampo nazifascista del suo vocabolario.
Inviato da eugenio il 14/06/2011 alle 09:37
ho sperato per anni ,mi sono illuso, che lo stato fosse dalla parte dei "buoni" ma non è cosi dove è la nostra vendetta vendetta si perche solo dopo la vendetta può orrivare la giustizia, la madre e le nipoti di C. Battisti girano libere nel mondo e mio zio?
lascio il perdono ai cattolici che non cerchino di obbligare me Crolli il mondo nessuna pietà se cosi dovra essere sansone morira con i filistei

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