L' Avanti!
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L'Avanti!, per anni organo ufficiale del Partito Socialista Italiano (PSI), oggi è sotto la proprietà di Valter Lavitola e la direzione editoriale di Fabio Ranucci.
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L' Avanti!
Informazioni e Storia L' Avanti!
Il quotidiano l’Avanti! È un giornale di tendenze nettamente partite che trovano fondamento nel Partito Socialista Italiano (PSI). La sua prima pubblicazione si ebbe il 25 dicembre del 1896, periodo in cui viene fatta risalire anche la sua nascita. Il nome del quotidiano trae ispirazione da un giornale appartenente alla socialdemocrazia tedesca di quel tempo e con ovvi allineamenti di pensiero.
Uno dei suoi primi capi redattori fu Leonida Bissolati, uno dei più noti esponenti del movimento socialista che si collocano tra il diciannovesimo ed il ventesimo secolo. Tra le vicende storiche che contraddistinsero la redazione abbiamo la tenace opposizione opposta per l’entrata in guerra dell’Italia durante la Prima Guerra Mondiale, che si tramutò ben presto in un’effettiva inversione di tendenza per le pressioni esercitate dal direttore Benito Mussolini. La direzione del quotidiano fu poi affidata a Giacinto Menotti Serrati che continuò la campagna contro l’intervento in guerra. Uno dei periodi più difficili si ebbe quando alcune squadre fasciste incendiarono nell’aprile del 1919 la sede del quotidiano e venne in seguito sospesa definitivamente la pubblicazione per volere del governo centrale. L’Avanti! continuò comunque la sua diffusione in esilio uscendo con pubblicazioni settimanali sia a Parigi che a Zurigo.
Il giornale si riaffacciò sul territorio italiano durante il periodo del dopoguerra e precisamente nel 1943, anche se non raggiungendo le influenze e le tirature di un tempo. Un nuovo periodo positivo si ebbe invece durante gli anni ottanta in cui acquistò una certa importanza tra i segretari del PSI che contribuirono in modo attivo alla stesura di alcuni suoi articoli: Bettino Craxi componeva editoriali politici per il giornale ed era conosciuto con lo pseudonimo di “Ghino il Tacco”. Il giornale venne poi definitivamente chiuso in seguito alla crisi che colpì il Partito Socialista, ma venne in seguito rimesso in piedi con il nome Nuovo Avanti!
Attualmente la testata è sotto la proprietà di Valter Lavitola e la direzione editoriale di Fabio Ranucci.
Scheda L' Avanti!
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Commenti
Inviato da daniel il 15/01/2012 alle 18:47
invio curriculum
CAMPO DANIEL NATO IL 05071976 A SARTEANO TEL E FAX 0578226655
DIPLOMA D'ARTE APPLICATA ORVIETO 19071996
DIPLOMA DI LAUREA VOTAZIONE110/1110 ACCADEMIA DELLE BELLE ARETI DI FIRENZE FEB2002
IN ATTESA PORGO9 DISTINTI SALUTI CHIUSI 15012012
Inviato da Florian il 20/12/2011 alle 02:24
Quelli che hanno creato il debito, perche` non vengono integrati per primi nella nuova manovra finanziaria come debitori dello Stato Italiano? e non vengono sollecitati a saldare il conto lasciato da pagare. Un esempio da cittadino comune: Se non si paga il mutuo della casa, la banca la pignora e successivamente la vende all%u2019asta giudiziaria.
Non mi sembra normale che noi cittadini dobbiamo pagare se siamo stati portati in pericolo da personaggi incompetenti!!! Chi l%u2019ha fatto il debito lo deve pagare di tasca propia e deve ridare i soldi dei cittadini!!! Ridateci inostri soldi!!!
Inviato da giancarlo il 29/09/2011 alle 10:58
Egr. Sig. Lavitola, ho seguito con grande attenzione ed apprezzato moltissimo la trasmissione di ieri. Direi che lei ha fatto una ottima figura nel controbattere punto per punto i 4 facinorosi. Sono certo che non sia tutto nero o tutto bianco, ma ho potuto apprezzare moltissimi aspetti della sua vicenda. Tra i tanti, essendo stato io un responsabile export per ceramiche in uSA, mi è piaciuto molto sentire di un ordine da180 milioni di euro con un compenso di appena 32.000 euro... i dementi della sinistra non sanno coaa voglia dire portare a casa il pane per i lavoratori! Bravo!
Inviato da salvatore cito il 21/09/2011 alle 09:50
Carissimi,
vi state....rendendo anche voi....che questo premier e'in rotta di collisione....che serpeggia in Italia,molta rabbia,verso chi non e'riuscito a portare avanti un discorso continuativo di flessibilita'economica,ma solo ha creato un vero e proprio bazar....d'intolleranza danneggiando le nuove generazioni con lo stereotipo della trasgressione ma che,tempi e di politica solo aumenti incondizionati......anche sulla carta igienica......bye bye Salvatore Cito.
Inviato da gianny58 il 10/09/2011 alle 14:59
ma ancora non lo avete buttato fuori ha la vitola quel ladro he delinguente come potete mettere ilnome di un ladro

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