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Inviato da carlo pinna il 05/03/2014 alle 11:10

Terzo governo napolitano, compreso il gioco delle tre carte. Per riavere i propri diritti, in primis quello di essere governati secondo il volere popolare, e non per volere di un napoletano, in senso peggiorativo del termine, gli italiani cosa devono fare, eliminare tutti gli esponenti dei catto-comunisti a trucco e dei comunisti tutti? Legge elettorale ADESSO, e VOTO, ADESSO. renzi? Il terzo uomo di quel napolitano che non vuole le elezioni. corte costituzionale a orologeria, per favorire il non voto, e i governi camaleontici ma pur sempre comunisti, e si riempiono la bocca di democrazia...

Inviato da isolina il 29/08/2013 alle 16:11

sbagliato cancellare indiscriminatamente imu prima casa.coniugi proprietari di prima casa (v illa con Giardino) seconda casa megavilla sul mre risultano ambedue proprietari di un solo immobile e quindi di unaq prima casa poichè uno dei due coniugi ha dichiarato fittiziamente la residenza presso la casa di vacanza. Ambedue hanno pagato sempre come possessori di due prime case e ora non pagheranno nulla.Possibile xhe i nostri politici siano tanto ingenui o tanto in malafede e non scovano questi numerosissimi casi di frode fiscale?

Inviato da jonas il 24/08/2013 alle 08:15

l italia un paese a meta'

Inviato da Gianni Gross il 11/08/2013 alle 10:20

Un lettura rifrescante nella calura di agosto! Libero di domenica 11. L'articolo di Carlo Pelanda di pagina 6 ("Non ci sono soldi? Balle..."). Ma doveva essere pubblicato in prima pagine, in rosso e ripubblicato ogni giorno da tutti i giornali che difendono quel poco che resta dell'economia italiana! Il problema? "tanto non c'è niente da fare"...e le idee intelligenti (come anche il fondo per le privatizzazione - sempre Pelanda e non solo dixit -) finiscono a pagina 6...Buon lavoro e complimenti, Gianni Gross

Inviato da Soldato Azzurro il 08/08/2013 alle 10:40

Uno che si chiama Esposito dovrebbe esporsi di meno, non dare troppo nell'occhio e nell'orecchio tirando la corda fino a spezzarla, quasi... E che possono fare i suoi colleghi? Una tiratina d'orecchie per la 'inopportunità' (ah, non ci hai fatto fare una bella figura, siamo una corporazione seria e rispettabile, noialtri) e si ristabilisce l'equilibrio dei poteri. In fondo, per gli intoccabili, qualche buffetto diventa un sano correttivo/diversivo a una 'impressione' di imparzialità piuttosto di facciata. Alla faccia di chi ci crede.

Inviato da Soldato Azzurro il 30/07/2013 alle 11:44

Aspettiamo il colpo di Grazia & (in)Giustizia (?) a Silvio con la serena fiducia espressa in questo proverbio americano: se vogliono impiccarti, una corda la trovano...

Inviato da Renzo De Mattei il 30/07/2013 alle 00:11

Esterna, censura, atterra e consola: fa tutto lei, Lady Boldrini, colpita dalla sindrome della III poltrona più alta della Repubblica dove l'hanno messa a sedere, la sindrome del protagonismo istituzionale che ha colpito, prima di lei, Casini, Bertinotti, Fini, che si credevano più grandi di quello che erano. deve essere una cosa che le hanno messo in testa ai tempi dell'asilo, insieme a altre fissazioni. Ora, la maestra si crede lei.
Ma è solo una scolaretta cui, come ipotizzava Sartori, sta stretto il grembiulino di chi l'ha accoccolata sul vasino sbagliato.

Inviato da Ateo Devoto il 29/07/2013 alle 17:26

Il Papa sdogana i gay dicendo: "Chi sono io per giudicarli?" Come, chi sei? Sei il Papa! O te lo sei scordato? O la cosa non ti riguarda? A meno che il passaggio di consegne non abbia consapevolmente comportato lo svuotamento di una funzione: o che Francy I si consideri, di fatto, non abilitato o dimissionario in pectore. Stando così le cose, questo Papa duplex e dimezzato o scoronato al tutto, può rendere un 'umile' servizio al Pensiero Dominante e presto, Unico, scomunicando quei pastori e fedeli che vedono nella omosessualità un peccato.

Inviato da Leonardo il 29/07/2013 alle 02:33

Al Giffoni Filmfestival, rassegna di cinema per ragazzi, premiano un film in cui due lesbiche lottano vittoriosamente per adottare un bambino. Lo trovo incredibile. E' la conferma di una strategia che tende a manipolare l'opinione pubblica, a quanto pare, fin dalla più tenera età. Ora, questo avviene con la compiacenza di quanti dovrebbero tutelare ragazzi e bambini prima ancora di occuparsi di combattere le discriminazioni di ogni genere. A questo, si aggiunga la imminente legge anti-omofobia, che proibisce ai grandi di battersi contro adozione ai gay e utero in affitto a gay e non gay.

Inviato da Luciano il 27/07/2013 alle 14:16

Le offese al ministro Kyenge a Cervia sono imbecilli e inammissibili e lei ha dimostrato senso dell'umorismo e dignità. Sarà lecito dissentire da politiche dell'immigrazione, multiculturalismo, ecc..., malgrado gente inqualificabile agisca come è accaduto.