La Repubblica
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La Repubblica, secondo quotidiano italiano per numero di copie vendute (ha una tiratura di circa 600.000 copie al giorno) fu fondato il 14 Gennaio 1976 grazie a una Joint Venture tra Arnoldo Mondadori Editore e il Gruppo Editoriale l'Espresso.
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La Repubblica
Informazioni e Storia La Repubblica
La prima copia del quotidiano La Repubblica uscì nelle edicole il 14 Gennaio del 1976. Primo direttore del giornale fu Eugenio Scalfari, all'epoca direttore anche dell'Espresso.
Nel 1976 La Repubblica aveva una tiratura di circa 100.000 copie.
Alla fine degli anni '80, a seguito di una cessione di pacchetti azionari da parte della vecchia proprietà (tra cui il Principe Caracciolo), il quotidiano viene conteso nel contesto della "guerra finanziaria di Segrate", tra Berlusconi e De Benedetti.
Il primo si terrà il gruppo Mondadori, il secondo Repubblica, l'Espresso e alcuni giornali locali.
Oggi è il secondo quotidiano italiano con una tiratura di 587.268 copie (dato relativo all'anno 2005).
Solo due i direttori del quotidiano tra il 1976 ed il 2006: Eugenio Scalfari e l'attuale Ezio Mauro subentrato alla guida del giornale nel 1996.
Scheda La Repubblica
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Commenti
Inviato da Arturo il 26/01/2012 alle 18:16
La mia domanda è questa: sarà per la mia istruzione medio bassa che non riesco a capire come mai dei "professori"incaricati a risolvere i problemi dell'Italia ne creano altri peggiori? Sarà perché loro non hanno problemi,non devono sacrificare nulla in prima persona,sono stati incaricati a governare senza il voto popolare,sono sostenuti da parlamentari incapaci come loro a risolvere equamente i problemi dell'Italia(fossero stati capaci,li avrebbero risolti senza il "professor Monti").Questa armata"Brancaleone"sta scrivendo la commedia più vergognosa della Repubblica Italiana,evviva gli attori.
Inviato da osmano roveda il 10/01/2012 alle 15:47
Egregio Direttore,sono un apota,mi faccio gli affari miei e non mi interesso di politica.tanto premesso mi chiedo e Le chiedo come sia possibile che un giornale come il
suo tra i piu'diffusi,non riceva email:
mi è venuto un dubbio( una malignità) i suoi lettori non hanno alcun interesse a
manifestare le proprie opinioni perchèforse si ritengono già "illuminati" -non dico eterodiretti dalla linea editoriale che coincide con il lo libero pensiero
cordialmente O.Roveda
non compero il suo quotidiano si come gli altri-leggo"a" gratis su ansa-attendo e mail di
cortese riscontro
Inviato da ernesto il 04/12/2011 alle 20:11
AIUTATEMI A FAR CAPIRE CHE LE MANOVRE SONO TUTTE RECESSIVE E CHE IL RIFINAZIAMENTO DEL DEBITO PUBBLICO E' UN PROBLEMA DEL MERCATO CHE NON HA LIQUIDITA'.RIFINAZIAMO IL DEBITO CON UN BOND 1% DESTINATO AGLI ITALIANI PER UN CAPITALE PARI AL 20% DELLE GIACENZE BANCARIE.CI AFFRANCHIAMO DAI MERCATI E PENSIAMO ALLA DISTRIBUZIONE DELLE RICCHEZZE CON RIFORME BASATE SULL'EQUITA'.IL POPOLO ITALIANO TRASFERISCE IL RISPARMIO DEL MINOR COSTO DEL RIFINAZIAMENTO E NON BRUCIA CASSA PER METTERE, FORSE, TRANQUILLI I MERCATI.6 PUNTI DI GAP SULL'INTERO DEBITO DANNO UN RISPARMIO DI 114 M DI EURO/AN .5 FINANZIARIE.
Inviato da Luciano il 11/11/2011 alle 15:23
Siete i solo tra i grandi quotidiani ad ignorare la rapina di 150.000euro della casta detta mancia ! Che vi succede? Perche coprite questi ladrono ? In cassa non ci sono soldi ,lo sapete? E loro ,i DISONOREVOLI se ne fregano .
Inviato da nicola il 23/08/2011 alle 11:58
Ministro Brunetta: mi faccia lavorare fino a 65 anni.
I recenti provvedimenti del Governo hanno tra l'altro riproposto la legge 133/2008 meglio nota come legge sulla rottamazione degli statali .L'anno prossimo,io insegnante di Liceo avendo 40 anni di contributi e 58 di eta* l'amministrazione mi licenziera' nonostante la mia volonta' di rimanere in servizio. Non e' contrddittorio rispetto al momento economico che stiamo vivendo?

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